Visitare un relitto è una delle esperienze più belle e emozionanti che possa capitare ad un subacqueo. L’atmosfera surreale che le sovrastrutture del relitto creano è difficile da dimenticare e spesso si ha l’occasione di incontrare una ricchissima fauna che ha eletto il relitto a propria tana.

Se la visibilità è buona, durante la discesa si ha l’opportunità di avere la visione del relitto nel suo insieme e poi, giunti in prossimità esplorarne le strutture esterne.

Le ragioni più comuni che spingono verso le immersioni sui relitti sono: la curiosità, l’evento storico dell’affondamento, la vita acquatica e le possibili inquadrature particolari che offre al fotografo subacqueo.

Tutti i relitti hanno un valore storico, spesso sono costati la vita di persone, e sono comunque un bene comune, per queste ragioni devono essere rispettati e lasciati intatti.

I relitti, così come le secche, rappresentano delle “isole” sul fondo del mare, piene di anfratti nei quali nascondersi e dove trovare cibo. La fauna subacquea tende quindi a concentrarsi e svilupparsi su queste strutture artificiali o naturali, queste zone rappresentano quindi il luogo migliore per trovare ricchezza di fauna marina.

Requisiti minimi

  • 15 anni
  • brevetto di 2° grado o equiparato (Open water PADI, SSI, ecc.)
  • 30 immersioni registrate

Abilitazioni

Durante il corso si acquisiscono le nozioni teoriche e le capacità tecniche necessarie ad effettuare in sicurezza immersioni su relitti (senza penetrazione) o secche, nei limiti di profondità imposti dal brevetto di base.

Riconoscimento internazionale CMAS: Wreck Diver